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In viaggio con MAIS Onlus

Quante volte sentiamo il bisogno di cambiare la prospettiva con cui osserviamo le cose?
Lavorando quotidianamente per la promozione dello sviluppo, abbiamo imparato quanto sia importante imparare a mettersi in gioco e sperimentare nuove forme di conoscenza. Per questo da alcuni anni il MAIS Onlus offre ai propri sostenitori la possibilità di fare esperienza diretta sul campo.

Viaggio solidale e campo lavoro, due esperienze molto diverse eppure così simili: con il primo impariamo a guardare con occhi nuovi, grazie al secondo decidiamo di metterci interamente in gioco, toccando con mano una realtà molto diversa da quella cui siamo abituati.

sudafrica e swaziland 08, 2015 278  In viaggio con MAIS Onlus sudafrica e swaziland 08 2015 278Madagascar, Sudafrica, Swaziland, Argentina: queste le proposte del MAIS Onlus in questi anni.
Conoscere un ambiente a noi totalmente estraneo è un qualcosa che ci accresce, che ci porta veramente a rivalutare un po’ le cose che abbiamo, i comfort che abbiamo nella vita di tutti i giorni. Questa l’esperienza di Giovanni, 25 anni e un campo lavoro in Swaziland nel 2015, che racchiude una riflessione condivisa da tutte le persone che hanno viaggiato con noi durante questi anni.

Alle volte può accadere di passare dal viaggio solidale al campo lavoro. È il caso di Federico, insegnante trentenne che l’anno scorso era in viaggio con noi tra il Sudafrica e lo Swaziland, scoprendo tanto meraviglie quanto le difficoltà dei due paesi africani. E che quest’estate rifarà le valigie alla volta dello Swaziland, questa volta però per affrontare il campo lavoro, sempre con l’idea però di costruire qualcosa di bello partendo dalle relazioni umane. Se tu non vedi in quello che vivi due settimane una costruzione, un qualcosa che è utile per te, non vai due settimane a pitturare un bagno, commenta Federico.

La costruzione di relazioni forti richiede tuttavia l’esistenza di un momento fondamentale, l’incontro. Scendiamo dal pullman e ci accolgono dei bambini con i calzini bucati, che sorridevano e cantavano per noi. Allora capisci quali sono le cose importanti, ricorda Federico. Grazie a quell’incontro Federico ha deciso di mettersi in gioco.

Ed è proprio la possibilità d’incontro quello che offriamo con i viaggi solidali e il campo lavoro.
Scopri di più qui: per incontrare il mondo e imparare a osservarlo con occhi diversi.

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