Casa Madagascar

banners-lungo-scarica-dom-adesione1-300x52  Casa Madagascar banners lungo scarica dom adesione1 chiedi-maggiori-informazioni-300x52  Casa Madagascar chiedi maggiori informazioni

STORIA

Il Madagascar presenta importanti differenze nella qualità della vita tra gli abitanti della città e della campagna. In città si trovano ospedali e scuole, inesistenti nelle zone rurali. Questo costringe molti giovani a spostarsi in città per ricevere un’istruzione. La mancanza di infrastrutture, tuttavia, ne ostacola gli spostamenti rendendo necessaria la permanenza in città durante l’intero periodo scolastico. La Casa di Accoglienza Tsinjo Lavitra, aperta nel 2002, è nata per ospitare gli studenti provenienti dalla campagna malgascia e, per periodi transitori, anche i ragazzi le cui famiglie attraversano un momento di difficoltà. È dotata di 13 stanze e di un orto e può oggi accogliere fino a 22 studenti durante l’intero periodo scolastico.


OBIETTIVI

Attraverso la Casa di Accoglienza Tsinjo Lavitra, l’intervento di MAIS Onlus ad Antsirabe intende:

  • offrire a ragazzi provenienti dai villaggi rurali l’opportunità di frequentare una scuola cittadina e di essere ospitati durante l’intero periodo scolastico;
  • garantire accoglienza temporanea a ragazzi le cui famiglie attraversano periodi di difficoltà;
  • fornire assistenza didattica ai ragazzi grazie al supporto di due insegnanti volontari;
  • trasmettere ai genitori le informazioni di base sull’educazione dei figli con il supporto di alcune tirocinanti della scuola per assistenti sociali di Antananarivo;
  • formare professionalmente gli adulti della comunità attraverso i seminari che si svolgono nei locali della Casa.

TRAGUARDI

In oltre quindici anni di attività, la Casa di Accoglienza Tsinjo Lavitra ha ospitato 60 studenti ed è divenuta un punto di riferimento anche per gli altri ragazzi del quartiere. In particolare:
  • tra il 2018 e il 2019 la ditta MAITA ha coordinato i lavori di ristrutturazione di bagni e cucina, resi urgenti dallo stato di usura e dal terremoto che ha colpito Antsirabè nel 2017;
    • nel 2015 è nata la piccola impresa edilizia MAITA costituita da alcuni ragazzi della casa di accoglienza, adeguatamente formati da un ingegnere volontario e sono stati ricavati 6 nuove docce esterne, il cui utilizzo è concesso, una volta a settimana, ai bambini e ragazzi poveri del quartiere ai quali sono anche offerti, quando disponibili, abiti usati in buono stato;
      • nel 2014, grazie ai fondi raccolti durante la Maratona di Roma, è stato acquistato il cancello automatico per evitare l’accesso di estranei e animali e per garantire un posto sicuro ai bambini e ai ragazzi che vi risiedono;
        • nel 2013 è stato rinnovato l’impianto elettrico ed è stato riparato l’impianto idraulico;
          • nel 2011 sono stati avviati un corso di karatè e un corso di danza tradizionale aperti a tutta la comunità;
            • nel 2005 è stato realizzato un campo scuola volto a far conoscere ai ragazzi malgasci le ricchezze del territorio in cui vivono, ripetuto nel 2011;
              • nel corso degli anni, la Casa ha promosso diversi corsi professionali per adulti.

NECESSITÀ

È possibile sostenere la Casa di Accoglienza Tsinjo Lavitra versando una quota mensile di 15 euro. La quota copre le spese di gestione, che includono la fruizione di acqua potabile ed elettricità, l’acquisto di medicine e detergenti per i ragazzi e per la casa, le spese di trasporto, la manutenzione della struttura e il mantenimento del personale.

banners-lungo-scarica-dom-adesione1-300x52  Casa Madagascar banners lungo scarica dom adesione1 chiedi-maggiori-informazioni-300x52  Casa Madagascar chiedi maggiori informazioni