Parlare di testamenti e di lasciti evoca sempre riflessioni personali delicate. Penso però che non sia giusto lasciare ad altri decisioni che riguardano il nostro pensiero, il desiderio di condivisione e di giustizia che ha caratterizzato la nostra esistenza. Destinare una somma, anche simbolica, a MAIS Onlus ci dà la certezza che il nostro gesto vada oltre la nostra vita e ci dà la gioia di essere utili ai ragazzi meno fortunati. Io ho deciso di redigere un testamento olografo per istituire una o più borse di studio per i nostri studenti universitari; il futuro che ho visto negli occhi dei ragazzi che il MAIS Onlus ha sostenuto agli studi nel corso di trent’anni è stata la molla che ha fatto scattare questa mia decisione: spero che sia un suggerimento utile per tutti voi …

Pietro Carta

Presidente MAIS Onlus

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Il lascito testamentario è un tipo di donazione giustificata dalla gratitudine che una persona nutre verso l'ente beneficiario, dalla fiducia che ripone nei suoi amministratori, e dall'importanza che assegna alla causa alla quale il donatore desidera lasciare beni o denaro dopo la sua morte.
Il testamento è l'atto con il quale si dispone la devoluzione ereditaria di tutti i propri beni o di parte di essi.
Le legge prevede che in assenza di parenti il patrimonio del defunto venga destinato allo Stato. In alternativa, per volere e libera scelta, ognuno può destinare tutti i propri beni, o parte di essi, a un ente benefico di rilevanza sociale.
Anche in presenza di legittimari (coniuge, figli, e in assenza dei figli i genitori del defunto) si può comunque decidere di donare la "quota disponibile" del patrimonio, ovvero la parte di eredità che il testatore può lasciare a chiunque.
Dopo la scomparsa del testatore, il documento dovrà essere consegnato al notaio che provvederà alla sua pubblicazione e solo allora il testamento produrrà effetti giuridici.


Puoi disporre di un lascito in qualsiasi momento della tua vita e il tuo testamento può essere riscritto e modificato tutte le volte che serve per necessità o volere.
Per scrivere belle pagine a volte basta davvero poco: la donazione in memoria dà la possibilità di rendere omaggio a chi non c'è più facendo qualcosa di significativo e di generoso in suo nome!

Per questo molte associazioni ricevono elargizioni di questo tipo e, in genere, sono i parenti stessi che attivano una raccolta fondi per ricordare la memoria di una persona cara.
MAIS Onlus propone la BORSA DI STUDIO AD PERSONAM.
E' possibile attivare una borsa di studio - esclusiva e personalizzata - in memoria di una persona cara. Così facendo si riesce a donare ad un giovane promettente, e alla sua famiglia, un futuro migliore: quale maniera più bella si può immaginare per legare la memoria di chi abbiamo amato alla vita?


Mais Onlus opera da trent'anni per portare l'istruzione nelle zone più povere del mondo: siamo infatti convinti che lo studio rappresenti il motore per lo sviluppo della persona!.
Il sostegno a distanza che proponiamo garantisce la possibilità di adempiere alla scuola dell'obbligo ma non sempre i nostri studenti, anche i più meritevoli, possono continuare il percorso di studi perché le necessità economiche della famiglia suggeriscono la ricerca di un lavoro .
Per questo MAIS Onlus ha deciso di seguire gli studenti più motivati e meritevoli, per accompagnarli verso un futuro di riscatto: così Baobab, per esempio, è diventato pilota di aerei e qualcun altro medico, insegnante, manager etc.
Grazie al conferimento di una borsa di studio, gli studenti più bisognosi e meritevoli, saranno seguiti fino al raggiungimento del titolo universitario.
La borsa di studio porterà il nome della persona scomparsa e sarà un modo generoso per renderle omaggio.
La borsa di studio ad personam può inoltre essere attivata a proprio nome anche da una persona in vita. In questo caso rappresenta di fatto un lascito che indica già gli scopi e l' utilizzo del finanziamento.
Chi può disporre per testamento?
Tutti possono disporre dei propri beni per testamento, a esclusione di coloro che al momento della redazione del testamento erano incapaci di intendere e di volere, dei minori e degli interdetti per infermità mentale. In tali casi il testamento eventualmente redatto può essere annullato su richiesta di colui che vi abbia interesse.

Per fare testamento è necessario recarsi da un notaio?
Non necessariamente. Il testamento olografo può essere redatto da chiunque lo desideri e sia in grado di scrivere. Sarà necessario rivolgersi al notaio nel caso in cui si intenda o si debba redigere un testamento pubblico.

Qual è la differenza tra legato ed eredità?
Il legato consiste nell’attribuzione di un bene determinato come una somma di denaro, un immobile, un’opera d’arte. L’eredità invece riguarda l’intero patrimonio o sue quote.

Chi può essere beneficiario di un lascito?
Qualsiasi persona fisica o giuridica, incluse le organizzazioni non profit come MAIS Onlus.

È possibile modificare il proprio testamento?
È sempre possibile modificare le proprie volontà. Si può inoltre sostituire un testamento olografo con uno pubblico e viceversa. Nel caso in cui si voglia cambiare radicalmente il proprio testamento è bene scrivere “revoco ogni mia precedente disposizione testamentaria” oppure “il presente testamento sostituisce e annulla i precedenti e in particolare il testamento redatto in data…”. Se invece si tratta di modeste variazioni o di integrazioni, è bene scrivere “a integrazione (o parziale modifica) di quanto da me disposto in data…”.

Come posso avere la certezza che ciò che dispongo nel mio testamento verrà eseguito secondo le mie volontà?
In primo luogo è opportuno depositare il testamento presso un notaio per avere la certezza che il testamento sia reso noto (pubblicazione del testamento) quindi indicare nello stesso testamento un esecutore testamentario, ossia una persona di fiducia alla quale si avrà cura di esprimere in vita le proprie volontà.

Quando un testamento produce i suoi effetti?
Il testamento produce effetti giuridici solo dopo la morte del testatore e con la pubblicazione da parte di un Notaio.

È obbligatorio nominare un esecutore testamentario?
No. E’ consigliabile quando la propria situazione patrimoniale è particolarmente complessa e le disposizioni testamentarie sono molto articolate.

L’esecutore testamentario deve essere un avvocato o un notaio?
Non necessariamente. Deve essere soprattutto una persona di fiducia del testatore.

È obbligatorio consegnare il proprio testamento olografo ad un Notaio?
No. L’originale del testamento olografo può essere custodito da qualunque persona di fiducia del testatore. E’ importante che dopo la scomparsa del testatore, il documento sia consegnato ad un Notaio che provvederà alla sua pubblicazione.

Cos’è il testamento olografo?
E’ il testamento scritto interamente di proprio pugno; è essenziale l’apposizione della data e la firma. Dovrà essere conservato in luogo sicuro, meglio se consegnato ad una persona di fiducia o ad un Notaio. La scritturazione può avvenire su qualsiasi superficie e con qualsiasi mezzo (in passato è stato ritenuto valido il testamento scritto su un muro da un soggetto che stava per morire per causa improvvisa). Può essere scritto anche su più fogli purché vi sia un collegamento materiale (numerazione, conservazione in un unico involucro) e che tra le varie disposizioni in esso contenute esista un collegamento logico e sostanziale. È necessario poter attribuire la scrittura alla persona del testatore; non si richiede invece la regolarità e la leggibilità (quindi, con l’unico limite della decifrabilità del contenuto, potrebbe anche essere scritto con una brutta grafia, contenere errori ortografici o utilizzare una lingua diversa dall’italiano o un dialetto).
È nullo il testamento olografo scritto da persona diversa dal testatore; è altresì nullo se il terzo materialmente conduca la mano del testatore, così come quando il testatore ricalchi a penna un testo redatto da altri a matita.
Si ritiene invece valido il testamento se il terzo si limiti ad accompagnare la mano per evitare scarti e tremolii.
Il testamento è nullo anche se alcune parti (o una sola parola) sono scritte da terzi, anche su incarico o con il consenso del testatore, a prescindere dall’importanza rivestita dalla parte.
E' invece valido il testamento in cui vi siano, sulla scheda, annotazioni di terzi non rilevanti: si pensi al caso in cui le annotazioni sono state eseguite successivamente alla redazione del testamento o se, insieme alla firma del testatore, ci sono quelle dei terzi (per esempio: l’infermiere che prestava assistenza al soggetto mentre stava per morire).
Il testamento olografo deve inoltre avere l’esatta indicazione della data comprensiva di giorno, mese e anno di redazione (senza vincoli di stile: si può scrivere, per esempio, “primo gennaio duemiladiciassette oppure “1° gen. 2017”, oppure “Capodanno ‘17”).
Se due testamenti hanno diversa data, prevale quella successiva.
Se due testamenti hanno pari data e contenuto sostanzialmente identico non ci sono problemi e sono entrambe valide. Se il contenuto invece è diverso ciò renderà invalide le disposizioni tra loro inconciliabili.

La firma
La firma deve essere autografa ossia di proprio pugno e posta alla fine delle disposizioni. La mancanza di sottoscrizione implica la nullità del testamento. Sono prive di effetto le disposizioni scritte dopo la firma. La firma può anche essere illeggibile se era il modo abituale di sottoscrivere dell’autore. Altrettanto è valido anche lo pseudonimo, un soprannome o un nome d’arte se costituiscono un mezzo sicuro per l’identificazione (per esempio, se il testatore si è sempre fatto chiamare “Totò” pur chiamandosi Antonio, potrà firmare con il nomignolo).

La fotocopia di un testamento olografo ha valenza legale?
No. Non ha valenza legale, esso testimonia la presenza di un testamento ma non può essere impugnato di per sé.

Il testamento olografo può essere scritto al computer o a macchina
No, il testamento olografo per avere valenza legale deve essere interamente scritto a mano.

Cos’è il testamento pubblico?
E’ il testamento dettato al Notaio alla presenza di due testimoni. Il testamento pubblico è conservato dal Notaio nei propri atti.

Una persona che per problemi fisici non sia in grado di scrivere o firmare di proprio pugno, può fare testamento?
Sì, ma soltanto nella forma del testamento pubblico, recandosi da un notaio.

Cosa succede in assenza di testamento?
In assenza di testamento, il patrimonio è diviso tra gli eredi in base alle quote spettanti, come previsto dal codice civile. I familiari che ereditano per legge sono: coniuge, figli, fratelli (se mancano i figli), ascendenti (se mancano i figli) o altri parenti entro il 6° grado (solo se unici eredi).

Se non si hanno parenti e non si fa testamento a chi andranno i miei averi?
In caso di assenza di parenti entro il sesto grado l’intero patrimonio andrà allo Stato

In assenza di parenti prossimi chi potrebbe opporsi al lascito a Mais Onlus?
Nessuno, i parenti indicati dal art. 561 C.C. (coniuge, discendenti, ascendenti, collaterali, altri parenti non oltre il sesto grado e lo Stato) potrebbero fare ricorso in caso di testamento nullo o in presenza di testamento valido ma con disposizioni che non coprono l'intero patrimonio ereditario. In tal caso i soggetti citati potrebbero entrare nel processo ereditario per l'assegnazione della parte rimasta scoperta.

Due coniugi possono fare un unico testamento?
No. Il testamento è sempre un atto personale. Ciascun coniuge deve redigere le proprie volontà nel proprio testamento.

Quali diritti hanno il coniuge separato ed il coniuge divorziato?
Il coniuge separato mantiene gli stessi diritti del coniuge effettivo alla successione. Il coniuge divorziato perde ogni diritto alla successione al momento della pronuncia della sentenza di separazione.

Possibile fare testamento disponendo solo di una parte dei propri beni?
Sì. I beni specifici o la quota del patrimonio espressamente indicati nel testamento saranno devoluti ai soggetti individuati dal testatore, secondo la cosiddetta “successione testamentaria”. Il restante patrimonio, qualora vi sia, andrà agli eredi legittimi secondo le disposizioni di legge che regolano la cosiddetta “successione legittima”.

Avendo parenti diretti, è possibile destinare parte del proprio patrimonio a un ente?
Sì. Qualunque situazione familiare si abbia, è sempre possibile destinare una parte della propria eredità, la cosiddetta “quota disponibile”, a soggetti diversi.

Quali sono i soggetti che non possono essere esclusi dalla successione?
Sono i cosiddetti “legittimari”: il coniuge, i figli (in caso di loro premorienza, i figli dei figli), e i genitori legittimi in caso di assenza dei figli. Costoro hanno in ogni caso diritto a una quota di eredità, la cosiddetta “quota di legittima” o quota indisponibile.

Che differenza c’è tra “eredi legittimi” e “legittimari”?
Sono eredi legittimi coloro ai quali è dovuta l’eredità in assenza di testamento (coniuge, figli e parenti entro il sesto grado). Sono legittimari coloro i quali, in presenza di testamento, hanno comunque diritto ad una quota che li tuteli in virtù della parentela molto prossima.

Chi pagherà le imposte di successione?
MAIS è una Onlus, Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, perciò è esente dall'imposta di successione.

Cosa fa MAIS Onlus delle somme di denaro che le vengono destinate in lascito?
I fondi raccolti grazie ai lasciti sono destinati ai progetti seguiti dall’Organizzazione che in quel momento ne hanno più necessità e che sono sempre rivolti alla tutela dei diritti dei minori.

Cosa fa MAIS Onlus degli immobili che le vengono lasciati?
Se idonei allo svolgimento delle sue attività istituzionali, MAIS Onlus potrà utilizzare direttamente gli immobili. In alternativa, può venderli per finanziare i suoi progetti a favore dei bambini.

Le eredità e le donazioni a favore di MAIS Onlus sono soggette a imposte?
No. Non sono soggette ad alcuna imposta.

MAIS Onlus può essere beneficiaria di una polizza di assicurazioni sulla vita?
Sì. Il premio dell’assicurazione sulla vita non fa parte del patrimonio ereditario e può essere destinato a un’organizzazione non profit come MAIS Onlus.

MAIS Onlus tutela la riservatezza?
Sì. Tutte le informazioni o i chiarimenti forniti dal personale de MAIS Onlus in materia di lasciti o altre forme di donazione rimarranno strettamente riservati.